forno per pizza

Forno per Pizza

Con l’arrivo dell’estate e del bel tempo il desiderio di gustare una bella pizza cotta secondo tradizione è l’ideale.

Con il tempo molti produttori hanno cercato di ricreare l’esperienza di gustare una buona pizza cotta al forno anche stando comodamente a casa.

È questo il vantaggio principale che un forno per pizza domestico offre: la possibilità di cucinare una pizza in totale autonomia potendo quindi gustare tutto il sapore di una pizza calda a casa.

Nei vari sviluppi molte case produttrici hanno attuato grandi modifiche tecniche che congiuntamente hanno portato alla creazione di forni professionali in grado di ricreare il forno della propria pizzeria di fiducia in tutte le sue caratteristiche.

Ecco perché abbiamo voluto testare i maggiori prodotti sul campo oggi venduti per poter selezionare un trittico di forni che possano esprimere meglio di altri la qualità e le prestazioni più elevate.

I forni per pizza da noi suggeriti

Nella nostra analisi abbiamo voluto selezionare unicamente i prodotti che presentassero caratteristiche al top. I prodotti da noi selezionati sono:

Ooni Karu 12

Ooni Fyra

Burnhard

Seguirà ora una breve analisi delle caratteristiche più importanti da noi evidenziate in fase di test.

Ooni Karu 12

Il Karu 12 è stato lanciato all’inizio del 2020 e ben presto è diventato una delle offerte più popolari del marchio per la sua versatilità in quanto è un forno multicarburante, quindi puoi cucinare con legno, carbone o gas e pesa solo 12 kg.

La prima cosa che colpisce del forno è la sua semplicità.

È sufficiente impostare il camino, piegare le gambe e installare la pietra, il cestino del carburante e le coperture anteriori e posteriori.

Fin dai primi utilizzi abbiamo notato un bruciatore di qualità che ci ha permesso di ottenere grandi risultati sia in termini di cottura che di combustione del legname.

La struttura del forno assicura poi un riciclo di aria molto intelligente che riesce a mantenere la temperatura costante senza sprechi di legna o calore, questo ha influito non poco sulla qualità che il forno esprime in fase di cottura.

Anche se con un buon legno si possono raggiungere facilmente oltre 400 gradi all’interno del forno, temperatura registrata nei nostri test grazie ad un termometro ad infrarossi, le maniglie del forno restano fredde e quindi possono essere utilizzate in totale sicurezza.

La pietra utilizzata per la cottura, realizzata in cordierite, è stata volutamente fabbricata seguendo un design più sottile allo scopo di ridurre il peso del forno.

Questo materiale influisce poi sulla qualità della pizza cotta in quanto assorbe l’umidità dell’impasto restituendo una pizza croccante e leggera.

Tutti gli elementi del forno, oltre al modo in cui il prodotto è stato concepito dal produttore, fanno pensare che questo forno sia fortemente indicato per poter essere trasportato ovunque, il peso e l’organizzazione dei vari elementi si mostra infatti molto intuitiva, una volta raffreddati tutti gli elementi il forno può essere facilmente riposto in una borsa.

Caratteristiche tecniche:

  • 500°C in 15 minuti
  • Multicombustibile
  • Cottura facile e veloce
  • Cassetto per la cenere
  • 12 kg di peso
Ooni Karu 12 Forno per pizza – Mini forno riscaldato a legna o carbonella – Forno per pizza da giardino – Macchina per pizza
  • Il forno per pizza di Ooni è un forno a legna per esterni in pratico formato con pietra per pizza e cassa in acciaio inox.
  • È stato progettato per i veri amanti della natura e del cibo ed è il complemento perfetto per qualsiasi cucina all'aperto.
  • La stufa viene riscaldata con legna o carbone (i fornelli a gas sono opzionali), per un gusto autentico.
  • Questo mini forno è in te: riscalda in soli 15 minuti a 500 gradi Celsius e crea così pizze croccanti in 60 secondi
  • Che si tratti di pizza, carne arrostita, pesce o verdure, con questo piccolo forno da esterni la prossima festa può arrivare

Ooni Fyra

Ooni Fyra è il successore del modello Ooni 3, il primo forno per pizza portatile al mondo alimentato da pellet di legno.

A differenza dell’Ooni 3, il Fyra ha una tramoggia più alta che contiene più carburante per una lunga combustione.

Questo forno ha un peso di solo 10 kg che non gli impediranno di essere trasportato.

Abbiamo testato le sue prestazioni dovendo alla fine confermare quanto affermato dal produttore in merito al tempo che impiega per raggiungere la sua massima temperatura.

Nei nostri test abbiamo impiegato solo 15 minuti per portare il forno ad una temperatura di 500 °C.

Ci sono molte ragioni per investire in questo forno per pizza a legna.

L’Ooni Fyra è progettato in modo che assolutamente chiunque possa creare pizza di qualità.

È un prodotto perfetto per le persone impegnate che non hanno molto tempo da trascorrere in cucina ma vogliono gustare un pasto fatto in casa.

L’alta temperatura a cui si può fare riferimento permette infatti di cucinare molto più velocemente, questo dettaglio rappresenta in prospettiva una grande autonomia per questo prodotto, che nei nostri test abbiamo doverosamente confermato.

L’Ooni Fyra può inoltre essere utilizzato per una vasta gamma di cotture.

È versatile anche per cucinare diversi tipi di cibo.

Con una camera di cottura molto ampia e una pietra di cottura di ben 10 millimetri, si è in grado di cuocere pane, verdure arrosto e carni, tra gli altri alimenti.

Questo, volendo, rappresenterebbe anche un bel modo per ridurre il consumo energetico poiché non richiede elettricità o gas per funzionare.

Viene fornito con un manuale d’uso e una guida di Ooni Essentials piena di ricette e suggerimenti.

La tramoggia a pellet alimenta il forno in modo automatico, questo dettaglio è importante in quanto contribuisce a facilitare non poco le operazioni di cottura e monitoraggio del fuoco.

Caratteristiche tecniche:

  • Finestra di visualizzazione
  • Tramoggia alta
  • Efficienza in termini di carburante
  • Guida essenziale di Ooni inclusa
Offerta
Ooni Fyra 12, novità Forno Pizza, Forno a Legna per Pizza da Giardino, Forno Portatile per Pizza
  • Forno per pizza alimentato da pellet di legno con pietra refrattaria
  • Con questo forno a legna sforni pizze come in pizzeria a una frazione del prezzo dei forni fissi tradizionali
  • Successore migliorato di Ooni 3, il primo forno a legna da esterno
  • Ooni Fyra 12 raggiunge il doppio delle temperature dei forni di casa, 500° C in soli 15 minuti
  • Ultra-efficiente con struttura in acciaio al carbonio rivestito per una ritenzione di calore ottimale

BURNHARD Forno per Pizza

Abbiamo deciso di inserire anche questo prodotto nella nostra lista in quanto le sue prestazioni, specialmente inserite in un’analisi comparata comprendente anche la fascia di prezzo in cui si inserisce, sono notevolmente superiori alla media.

Un ulteriore fattore di scelta è riassunto nella facilità d’utilizzo con il quale il produttore ha voluto concepire questo forno.

Fin dai primi test abbiamo denotato un design decisamente accattivante sul quale sono state sviluppate prestazioni molto interessanti.

Ci sono voluti meno di 10 minuti per raggiungere i 500 ° C che resta la temperatura massima di cottura per questo prodotto.

Questo è di gran lunga uno dei modelli più veloci che abbiamo mai testato finora, oltretutto il termometro integrato semplifica il monitoraggio della temperatura interna.

Il prodotto è fatto per l’uso all’aperto, in pochi minuti sarà quindi possibile attuare la cottura del proprio cibo.

La pietra di cottura realizzata in cordierite trattiene molto bene il calore, dando alla base della pizza quella croccantezza che è difficile da raggiungere.

Il rifornimento utile per l’alimentazione del forno segue poi un procedimento molto semplice e sicuro.

Il forno risulta essere quindi decisamente moderno conformandosi quasi sempre all’ambiente dove viene utilizzato.

Il corpo del forno è composto da due strati di acciaio inossidabile con uno strato di legno interposto.

In questo modo si controlla il calore, mantenendo il forno più caldo più a lungo.

Questo prodotto è dotato anche di un sollevatore incluso che rende facile riporlo dopo aver concluso tutte le cotture.

Questo è un must, soprattutto per gli utenti meno esperti, in quanto ridurrà le possibilità di ustioni.

Le nostre analisi restituiscono quindi l’immagine di un forno molto compatto che rende facile sia cuocere che riporre il tutto dopo.

Caratteristiche tecniche:

  • Peso:15 kg
  • Dimensioni: 81 x 40 x 83cm
  • Uso interno/esterno: all’aperto
  • Opzioni colore: acciaio inossidabile
BURNHARD Forno per Pizza da Esterno in Acciaio Inox Nero, con Palla e Pietra per Pizza, Forno a Legna Premium per Il Giardino, Adatto per l'uso con Pellet, Carbone e Bricchette
  • PRONTO PER L' UTILIZZO ENTRO BREVE TEMPO - Una volta che carbone, tronchi, bricchette o pellet sono stati accesi, il forno a legna si riscalda fino a 500°C in meno di 10 minuti.
  • RISULTATI CROCCANTI - La pietra per pizza in cordierite assorbe rapidamente il calore e lo conserva per lungo tempo, in modo che la pizza sia ben cotta e croccante in soli 5 minuti.
  • RISPARMIO ENERGETICO - Grazie al doppio rivestimento in acciaio inox con imbottitura in lana, la custodia mantiene a lungo l'alta temperatura all’interno.
  • DETTAGLI INTELLIGENTI - Il termometro integrato sullo sportello estraibile visualizza la temperatura interna. Se il carburante si esaurisce, può essere aggiunto tramite l'apertura di ricarica.
  • IL NOSTRO IMPEGNO - Desideriamo che tu sia soddisfatto al 100%. Per questo motivo offriamo un servizio clienti personalizzato e con restituzione gratuita.

Il migliore forno per pizza

Tra i prodotti presentati, che rappresentano il meglio dell’offerta di settore, abbiamo deciso di scegliere un prodotto che potesse essere considerato il migliore dei tre.

La nostra scelta è ricaduta su Ooni Karu 12 che rappresenta, in base alla nostra analisi, il miglior forno per pizza oggi in vendita.

Come scegliere un forno per pizza

Prima di procedere all’acquisto di un forno per pizza è utile scoprire quali opzioni oggi il mercato offre.

Le categorie che oggi strutturano il settore dei forni per pizza domestici dividono il mercato sostanzialmente in categorie di prodotti che si differenziano enormemente sotto vari punti di vista.

È bene quindi analizzare ogni possibile opzione per scoprire quale soluzione possa soddisfare al meglio le proprie necessità.

Tipologie

La prima categoria raccoglie tutti i forni venduti come portatili.

È la categoria più accessibile perché riesce in alcuni casi meglio di altre ad offrire soluzioni che possano apportare un reale vantaggio all’utente.

Questi forni sono più piccoli e possono essere spostati.

Nonostante le dimensioni, questi prodotti possono essere scelte eccellenti e arrivare fino alle temperature più calde per cucinare la pizza in 90 secondi.

Hanno i vantaggi di una facile conservazione, dimensioni e prezzo compatti.

Sono molto più economici di altri prodotti, come i forni fissi, in quanto non presentano particolari dettagli che possano far lievitarne il prezzo.

Alcuni modelli presentano un sistema di piedi su cui poggiano offrendo un’altezza da terra maggiore.

È possibile utilizzarli un po’come accade con una griglia barbecue.

Possono essere una buona opzione per qualcuno che voglia un forno più grande ma non intende impegnarsi sia personalmente che economicamente nella costruzione di un forno più grande.

Se ci allontaniamo dai forni portatili, entriamo nel regno dei forni più tradizionali in stile italiano che sono funzionano in posizione fissa.

Sono più grandi e possono cucinare più pizze contemporaneamente.

L’isolamento aggiunto produce un calore più duraturo e per questo possono cucinare anche altre cose all’interno.

Una delle opzioni per l’utilizzo di un forno statico è quella di propendere per un kit.

Un kit forno fornisce sezioni prefabbricate del forno che potranno essere messe insieme in autonomia.

Ciò include una cupola prefabbricata, l’isolamento, pavimenti e rifiniture.

Con le parti più importanti già fabbricate, si è quindi liberi di finire l’esterno in qualsiasi stile si voglia.

La cupola è la parte principale: il calcestruzzo refrattario viene gettato a forma di forno e questo può essere assemblato dall’utente o da un professionista.

Potrete inoltre scegliere di acquistare tutte le parti o solo le sottosezioni che più vi interessano.

Un kit modulare è composto da pezzi di cemento fusi e isolamento, che si mettono insieme per la struttura principale.

Occorrerà poi finire l’esterno, che potrebbe essere un semplice rendering a cupola, oppure un rivestimento su misura al quale affiancare un corredo di altri supporti che possano ampliare e migliorare l’utilizzo del forno.

Questi kit sono più veloci della costruzione di mattoni e sono fondamentalmente quello che in maggioranza le aziende propongono ai propri utenti in quanto questi forni possono essere prodotti in serie.

Ovviamente nella scelta di questa categoria devono necessariamente essere poste in conto le ore di tempo utili al montaggio e al collaudo del forno qualora si decida di montarlo in autonomia.

In caso contrario, rivolgendosi quindi ad un esperto, occorrerà mettere in conto anche l’esborso economico per il montaggio.

Una categoria differente è riassunta dai forni preassemblati.

Questi forni sono spesso costruiti solo con i kit modulari forniti dalla stessa azienda, ma sono completamente finiti e per questo vengono consegnati già montati.

Eliminano quindi lo sforzo manuale, l’abilità e il tempo di mettere insieme un forno da soli.

Anche l’esterno è finito, quindi è pronto per l’uso immediato.

Questo è il motivo per cui possono essere un’opzione popolare qualora il proprio budget messo a disposizione lo consenta.

Spesso vengono consegnati con un recinto decorativo in mattoni o pietra a seconda del costo e del design.

Di solito vengono realizzati su misura in modo da poter avere un forno che si inserisca nel proprio ambiente alla perfezione.

Quando viene consegnato viene messo in posizione dalla casa produttrice in quanto è troppo pesante per essere spostato in autonomia.

Quando si acquista un forno di questo tipo occorrerà fare i conti con la fuliggine.

I forni che si riscaldano bruciando legna, tendono infatti ad annerirsi più spesso.

Per coloro che desiderano un forno più pulito che eviti questo problema sarà utile scegliere un modello con combustione a gas.

L’opzione che conclude il panorama dei forni per pizza è quella relativa ai forni costruiti in totale autonomia, senza quindi ordinare pezzi prefabbricati da aziende.

Questo metodo è quindi quello che prevede l’utilizzo unico della propria manodopera per la realizzazione di un forno.

Potrebbe essere infatti un progetto da sogno per molti utenti specialmente per quelli che possiedono abilità e manualità inerenti all’utilizzo di mattoni e calcestruzzo.

Ci sono due opzioni principali per costruire un forno da zero: una costruzione di mattoni è probabilmente ciò con cui si costruisce un forno.

In questo modo si ha il pieno controllo, quindi le dimensioni rappresentano il parametro di scelta personale.

Occorrerà acquistare mattoni in grado di resistere alle alte temperature: i mattoni normali si sgretolerebbero.

I mattoni devono essere tagliati su misura, e alcuni con angoli precisi, quindi è necessario avere un piano solido ed eseguito bene.

Una costruzione potrebbe aver bisogno di 250 mattoni.

In cima occorrerà un isolamento di base, un camino, una coperta isolante per la cupola e un rivestimento impermeabile.

È un progetto interessante che richiederà molto tempo a seconda della propria abilità, si parla all’incirca di oltre 60 ore.

Grandezza

La dimensione del forno influisce su quante pizze potrete cucinare all’interno.

Ma è utile pensare alle dimensioni in termini di quante pizze sarà poi possibile cucinare contemporaneamente.

Un forno realizzato secondo tutte le specifiche riesce a cuocere le pizze molto rapidamente, all’interno dei due minuti sarà possibile infatti ultimare la cottura di una pizza.

Sarà utile quindi assicurarsi che la dimensione interna del forno garantisca la cottura contemporanea di almeno 2 pizze, in questo modo sarà più facile servire tutti i commensali.

Per questo motivo consigliamo la scelta di un forno di almeno 32 pollici.

Altezza porta

C’è un po’ di matematica coinvolta con un’altezza ottimale della porta in relazione al resto del forno.

L’altezza della porta è ottimale al 63% dell’altezza interna della cupola affinché il fuoco bruci con successo e non perda troppo calore.

Ricorda anche che le dimensioni dell’apertura determineranno ciò che potrete inserire nel forno, quindi occorre tenere a mente questo dettaglio in vista della cottura di cibi più grandi.

La porta stessa può regolare la temperatura del forno limitando la circolazione dell’aria e la sua velocità.

Chiudere la porta aiuta a mantenere il calore quando si desidera mantenere la temperatura con un fuoco piccolo per questo motivo sarà utile studiare a dovere il design della porta per comprendere se le operazioni di apertura e chiusura del forno potrebbero compromettere la cottura della pizza.

Materiale e isolamento

I materiali e l’isolamento influenzeranno la velocità con cui il forno arriva alla temperatura di cottura e quanto tempo ci vuole per raffreddarsi.

I forni per pizza possono restare caldi per tempi sorprendentemente lunghi se isolati bene.

Ovviamente se l’isolamento è minimo, si raffredderà molto più velocemente.

L’isolamento avviene in strati di vari materiali che formano uno spessore utile alla schermatura termica.

Le coperture in ceramica e vermiculite sono due opzioni utilizzate per raggiungere un isolamento termico utile al mantenimento di un’alta temperatura interna.

In altre circostanze i produttori utilizzano spessi mattoni e installando un isolamento del pavimento tramite tavole di silicato di calcio che riducono la perdita di calore dal fondo.

Un forno in mattoni tende ad essere più spesso e con un migliore isolamento rispetto a un forno prefabbricato più sottile o a un forno in calcestruzzo vermiculite.

Per avere un’idea dei tempi è utile sapere che un forno ben isolato richiederà 2-2,5 ore per riscaldarsi e ci voranno 72 ore per rinfrescarsi.

Un forno isolato tramite vermiculite potrebbe richiedere 1-1,5 ore per riscaldarsi e si raffredderà in 36 ore.

Questo fattore ha i suoi pro e contro.

Il tempo di riscaldamento più breve dà meno limitazioni alla cottura, quindi è possibile accendere il forno con meno anticipo.

Tipologie di combustibile

In primo luogo occorrerà organizzarsi con il combustibile utile ad una sessione di cotture.

Il pellet di legno è il materiale che più viene utilizzato e per il quale molti produttori omologano unicamente i propri forni.

È possibile acquistare sacchetti di pellet di legno già pronti in modo da non dover pretrattare i ciocchi di legno personalmente.

Utilizzando il pellet si può accendere facilmente il forno in quanto brucia bene e produce poca cenere.

Sono prontamente disponibili online in modo da poter fare acquisti per trovare una fornitura costante economica per il proprio forno.

D’altra parte i tronchi di legno e carbone restano gli approcci culinari in cui si concepisce una cottura tramite fuoco vivo e legna.

Poiché questi forni sono piccoli, si utilizza un taglio di combustibile, piuttosto che tronchi più grandi.

Ciò significa che i forni si riscaldano molto più velocemente di un forno a cupola permanente, ma richiede più combustibile per mantenere il fuoco acceso.

Il gas è l’opzione finale con la minima manutenzione.

Basta ruotare il bruciatore alla temperatura desiderata e per poi controllare completamente la cottura.

Usando il gas si perde un po’ il sapore del fumo di legno oltre all’impegno che un fuoco acceso con la legna richiede.

È possibile inoltre collegare un bruciatore a gas anche in alcuni modelli fabbricati prettamente con combustione a legna.

Prezzo

Se anche per questo mercato vale la regola per cui il prezzo è sempre commisurato alla qualità del prodotto, in alcuni casi ci sono delle eccezioni.

Infatti i forni portatili, venduti in grandi quantità, presentano una convenienza molto evidente rispetto ad altri modelli in quanto mettono l’utente nella condizione di realizzare una cottura di qualità a fronte di un esborso economico relativamente ridotto.

Con i forni a cupola più grandi in genere si incontrano i prezzi più elevati, in questo caso il prezzo è il segnale che preannuncia un isolamento migliore e un calore più duraturo.

Ritenzione di calore

Se piace l’idea di cucinare di più nel forno per pizza, magari più volte in una settimana, occorre concentrarsi maggiormente su quanto bene il forno mantenga il calore.

I forni portatili sono di solito piuttosto scarsi in quanto solo la massa che presentata da un forno permanente fornisce l’isolamento migliore.

Un vero forno in mattoni con alcuni strati di isolamento è l’opzione migliore.

Con una migliore ritenzione di calore si ottiene inoltre una migliore efficienza del carburante, in quanto non è necessario utilizzare tanto legno per mantenere il fuoco acceso.

Posizione e accesso

Occorre pensare ad alcuni fattori in relazione alla posizione: vento, fumo e calore.

La posizione del vostro forno dovrà essere un compromesso con le caratteristiche del posto in cui verrà ubicato.

Il tipo di forno scelto può influire sul posizionamento: un forno portatile può essere spostato infatti.

Ovviamente per non causare danni alla proprietà bisogna assicurarsi che sia posizionato abbastanza lontano da coperture e alberi.

La direzione del vento relativa al forno per pizza è un importante fattore di posizionamento.

Puntate a un vento trasversale piuttosto che a un vento contrario verso la porta.

Ciò impedisce al vento di disperdere troppo calore del forno e garantisce che il fumo sia portato via in modo efficiente.

Troppo vento può essere un problema, quindi mirate a una posizione protetta dal vento, piuttosto che esposta.

Cose come la vegetazione possono essere buone interruzioni del vento.

I forni portatili vi consentiranno di spostarlo in base alla direzione del vento per migliorarne le prestazioni.